
10 Mar Nuovo Obbligo Assicurativo contro le Catastrofi Naturali
Le imprese italiane devono affrontare un rischio crescente legato a eventi naturali distruttivi come terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Per far fronte a queste minacce, la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto un obbligo assicurativo che impone alle aziende di stipulare polizze per coprire i danni derivanti da eventi catastrofali. Questa misura mira a proteggere il patrimonio aziendale e a garantire la continuità operativa delle imprese colpite da tali eventi.
Contenuti della Legge
La Legge di Bilancio 2024 (articolo 1, commi 101-112, della legge 30 dicembre 2023, n. 213) stabilisce che entro il 31 marzo 2025 tutte le imprese tenute all’iscrizione nel registro delle imprese devono attivare una copertura assicurativa contro i danni causati da eventi catastrofali.
Il Decreto Ministeriale n. 18/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2025 e in vigore dal 14 marzo 2025, definisce le modalità di attuazione dell’obbligo. Tra le principali disposizioni, il contratto assicurativo deve prevedere:
• Copertura per danni a fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali, nonché terreni;
• Un livello di franchigia o scoperto massimo del 15% del danno;
• Premi assicurativi calcolati in base al rischio specifico.
Chi è Obbligato ad Assicurarsi
L’obbligo si applica a tutte le imprese con sede legale in Italia e alle imprese straniere con stabile organizzazione sul territorio nazionale, purché iscritte al registro delle imprese ai sensi dell’articolo 2188 del Codice Civile.
Sono esentate dall’obbligo:
• Le imprese agricole, che rimangono soggette alla disciplina del fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole;
• Le imprese i cui immobili presentano abusi edilizi o difformità urbanistiche.
Cosa Comporta l’Obbligo
L’introduzione di questo obbligo assicurativo porta diversi vantaggi per le imprese:
• Protezione del patrimonio aziendale: la polizza assicura la copertura dei danni a beni fondamentali per l’attività produttiva e commerciale;
• Continuità operativa: una ripresa più rapida grazie alla copertura dei danni, riducendo i tempi di fermo dell’attività;
• Accesso a risorse pubbliche: le imprese assicurate non rischiano di essere escluse da contributi, agevolazioni o sovvenzioni in caso di eventi calamitosi;
• Migliore gestione del rischio: la necessità di sottoscrivere una polizza spinge le imprese a valutare e mitigare i rischi connessi alle proprie attività e ubicazioni.
Cosa Comporta il Mancato Rispetto della Normativa
Le imprese che non rispettano l’obbligo assicurativo entro il 31 marzo 2025 si espongono a conseguenze rilevanti:
• Esclusione da finanziamenti pubblici: le imprese non assicurate potrebbero essere escluse dall’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni a valere su risorse pubbliche;
• Rischio finanziario elevato: senza una copertura adeguata, l’azienda dovrà sostenere interamente i costi per riparare o sostituire i beni danneggiati;
• Perdita di competitività: un’interruzione prolungata dell’attività può portare alla perdita di clienti, mercato e redditività.
Per evitare tali conseguenze, le imprese devono provvedere alla stipula della polizza entro il termine stabilito, tutelando così la propria attività e garantendo una maggiore sicurezza economica e operativa in caso di eventi catastrofali.