logo
RLS: Guida pratica sul ruolo e le funzioni - Finasser
4486
post-template-default,single,single-post,postid-4486,single-format-standard,bridge-core-2.9.0,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-27.4,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.7.0,vc_responsive
<strong>RLS: Guida pratica sul ruolo e le funzioni</strong>;

RLS: Guida pratica sul ruolo e le funzioni

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

RLS: Guida pratica sul ruolo e le funzioni

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è una figura chiave nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La sua designazione e le sue funzioni sono disciplinate dal Decreto Legislativo 81/2008, noto anche come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. In questa guida pratica analizzeremo il ruolo, le responsabilità e le prerogative del RLS, con particolare attenzione alla sua funzione di consulenza e non di collaborazione.

Chi è il RLS e come viene designato

Il RLS è un lavoratore eletto o designato per rappresentare i colleghi nelle questioni legate alla sicurezza sul lavoro. Secondo la normativa, il numero minimo di RLS varia in base alla dimensione dell’azienda:

  • 1 RLS per aziende fino a 200 lavoratori,
  • 3 RLS per aziende tra 201 e 1000 lavoratori,
  • 6 RLS per aziende con oltre 1000 lavoratori.

L’elezione del RLS avviene generalmente all’interno delle rappresentanze sindacali aziendali, ma in loro assenza, sono i lavoratori stessi a eleggerlo direttamente.

Le funzioni del RLS

Il RLS ha il compito di garantire che le misure di sicurezza adottate dal datore di lavoro siano adeguate e rispettino la normativa vigente. Le sue principali funzioni includono:

  • Accesso ai luoghi di lavoro per verificare le condizioni di sicurezza e salute;
  • Consultazione obbligatoria su tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi;
  • Ricezione delle informazioni inerenti la valutazione dei rischi, le misure di prevenzione e gli infortuni;
  • Proposte e osservazioni in merito alla sicurezza sul lavoro, segnalando eventuali criticità;
  • Partecipazione alla riunione periodica sulla sicurezza, obbligatoria nelle aziende con più di 15 dipendenti;
  • Formazione specifica, con un minimo di 32 ore iniziali e aggiornamenti periodici.

Le prerogative del RLS

Oltre ai doveri, il RLS gode di specifiche prerogative garantite dalla legge:

  • Diritto di accesso alla documentazione aziendale relativa alla sicurezza;
  • Protezione contro discriminazioni o ritorsioni per l’attività svolta;
  • Possibilità di rivolgersi agli enti di vigilanza (INAIL, ASL, Ispettorato del Lavoro) in caso di inadempienze;
  • Utilizzo di ore di permesso retribuite per svolgere il proprio ruolo;
  • Diritto alla formazione continua per un aggiornamento costante.

Conclusioni

Il RLS è una figura essenziale per garantire un ambiente di lavoro sicuro, il suo ruolo di collaborazione con il datore di lavoro è principalmente quello di consultazione e vigilanza. Conoscere i propri diritti e doveri permette al RLS di operare con efficacia, contribuendo a una cultura della sicurezza più solida e rispettosa delle normative vigenti. Una corretta applicazione della normativa non solo protegge i lavoratori, ma favorisce anche un ambiente lavorativo più sereno e produttivo.