
12 Feb RLS: Guida pratica sul ruolo e le funzioni
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) è una figura chiave nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La sua designazione e le sue funzioni sono disciplinate dal Decreto Legislativo 81/2008, noto anche come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. In questa guida pratica analizzeremo il ruolo, le responsabilità e le prerogative del RLS, con particolare attenzione alla sua funzione di consulenza e non di collaborazione.
Chi è il RLS e come viene designato
Il RLS è un lavoratore eletto o designato per rappresentare i colleghi nelle questioni legate alla sicurezza sul lavoro. Secondo la normativa, il numero minimo di RLS varia in base alla dimensione dell’azienda:
- 1 RLS per aziende fino a 200 lavoratori,
- 3 RLS per aziende tra 201 e 1000 lavoratori,
- 6 RLS per aziende con oltre 1000 lavoratori.
L’elezione del RLS avviene generalmente all’interno delle rappresentanze sindacali aziendali, ma in loro assenza, sono i lavoratori stessi a eleggerlo direttamente.
Le funzioni del RLS
Il RLS ha il compito di garantire che le misure di sicurezza adottate dal datore di lavoro siano adeguate e rispettino la normativa vigente. Le sue principali funzioni includono:
- Accesso ai luoghi di lavoro per verificare le condizioni di sicurezza e salute;
- Consultazione obbligatoria su tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi;
- Ricezione delle informazioni inerenti la valutazione dei rischi, le misure di prevenzione e gli infortuni;
- Proposte e osservazioni in merito alla sicurezza sul lavoro, segnalando eventuali criticità;
- Partecipazione alla riunione periodica sulla sicurezza, obbligatoria nelle aziende con più di 15 dipendenti;
- Formazione specifica, con un minimo di 32 ore iniziali e aggiornamenti periodici.
Le prerogative del RLS
Oltre ai doveri, il RLS gode di specifiche prerogative garantite dalla legge:
- Diritto di accesso alla documentazione aziendale relativa alla sicurezza;
- Protezione contro discriminazioni o ritorsioni per l’attività svolta;
- Possibilità di rivolgersi agli enti di vigilanza (INAIL, ASL, Ispettorato del Lavoro) in caso di inadempienze;
- Utilizzo di ore di permesso retribuite per svolgere il proprio ruolo;
- Diritto alla formazione continua per un aggiornamento costante.
Conclusioni
Il RLS è una figura essenziale per garantire un ambiente di lavoro sicuro, il suo ruolo di collaborazione con il datore di lavoro è principalmente quello di consultazione e vigilanza. Conoscere i propri diritti e doveri permette al RLS di operare con efficacia, contribuendo a una cultura della sicurezza più solida e rispettosa delle normative vigenti. Una corretta applicazione della normativa non solo protegge i lavoratori, ma favorisce anche un ambiente lavorativo più sereno e produttivo.